COSA SONO LE CICATRICI

Le cicatrici sono il frutto della guarigione naturale di una ferita. Queste possono essere più o meno visibili a seconda degli strati della pelle coinvolti. La loro formazione varia a seconda delle condizioni individuali del soggetto e dalla lesione:

  • dimensione e profondità della ferita.
  • l’età.
  • equilibrio ormonale particolare, è il caso di adolescenti o donne incinte.
  • la posizione della ferita.

CICATRICI ATROFICHE E CHELOIDI

Riguardo all’aspetto delle cicatrici possiamo distringuere le cicatrici atrofiche ed i cheloidi, entrambe il risultato dell’ errata cicatrizzazione del tessuto.


Le prime si caratterizzano per un avvallamento dovuto alla mancanza di collagene. In questo caso, quindi, non viene prodotto tessuto a sufficienza per coprire l’intera area danneggiata. Questo tipo di cicatrici sono particolarmente comuni in seguito ad acne o varicella.


I cheloidi, invece, sono causati da un’iperproduzione del tessuto connettivo, per questo esse appaiono più grandi della dimensione originaria della lesione. La motivazione va rintracciata nel fatto che le aree interessate sono quelle in cui la pelle è in maggior tensione, fermo restando che la predisposizione genetica sia il fattore determinante della loro comparsa.

pelle

  COME CURARE LE CICATRICI

Sebbene le cicatrici non possano essere eliminate del tutto, è possibile adottare degli accorgimenti per minimizzare l’estensione delle cicatrici ed il loro aspetto. Le principali regole da seguire sono: 

  • disinfettare accuratamente la ferita evitando il cotone idrofilo, 
  • utilizzare creme idratanti durante il processo di rigenerazione, 
  • non esporre la cicatrice al sole e nel caso utilizzare una crema con livello di protezione massimo.

Le cicatrici inoltre possono essere migliorate e rese meno evidenti mediante trattamenti medici e chirurgici.
È bene far presente, però, che una cicatrice non dovrebbe mai essere toccata prima che sia passato un anno dalla sua formazione.

I trattamenti possono essere sia medici che chirurgici, nello specifico si può effettuare:

  • massaggio della cicatrice: viene ripetuto più volte al giorno a partire dal momento in cui la cicatrice risulta completamente rimarginata;
  • creme e cerotti a base di quercetina e vitamina E;
  • la laserterapia, che appiattisce la lesione rendendola meno visibile;
  • la crioterapia, che consiste nel congelamento con azoto liquido della cicatrice;
  • l’infiltrazione di fillers, il collagene e l’acido ialuronico riducono infatti la profondità della cicatrice.

Oggi però è possibile ricorrere anche a nuove tecniche in medicina estetica. Nei nostri centri SEFFILINE troverai personale specializzato nell’eseguire i trattamenti citati in precedenza, e nell’impiego della terapia autologa rigenerativa (TAR). 

Questo trattamento, assolutamente innovativo, permette di sfruttare la staminalità delle cellule mesenchimali, ossia cellule staminali estratte dal tessuto adiposo, che, una volta iniettate nel tessuto interessato, sono capaci di stimolarne la rigenerazione. 

Proprio grazie alla capacità rigenerativa delle cellule mesenchimali, questa terapia è stata applicata con successo per il trattamento di patologie e inestetismi, e ,quindi, anche in caso di cicatrici.

Per saperne di più ti invitiamo a dare un’occhiata al nostro sito My Seffiller  e il nostro canale Youtube SEFFILINE.